Di Pasquale Larocca

È il posto ideale per chi è alla ricerca di adrenalina, Trials di varie difficoltà, panorami unici e dislivelli importanti.
Tuors di ogni difficoltà e impegno , con e-bike, MTB e risalite shuttle. Un servizio Guida, noleggio e ciclofficina al servizio degli appassionati del settore.

Gran parte dei percorsi fanno parte della rete sentieristica di Latronico, revisionati classificati e graduati da Pasquale Larocca , Guida e Maestro di MTB .
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SCALA STS
La scala singletrack comprende sei gradi di difficoltà, dal più basso S0 al più alto S5. Con la scala singletrack vengono valutate esclusivamente le difficoltà tecniche di un sentiero, pianeggiante, in discesa o in salita che sia. Il valore attribuito ad un sentiero viene scelto mediando tra i gradi di difficoltà che un sentiero presenta per la maggior parte. Il che non esclude che un sentiero classificato S3, ad esempio, possa includere tratti classificati come S2 o S4. La valutazione, inoltre, considera il sentiero in condizioni climatiche asciutte.
I parametri usati per stilare il grado di difficoltà sono: tipologia del terreno (grip, scorrevolezza, composizione geologica) tipo di ostacoli pendenza tipo di curve capacità di guida necessaria.
Come si può notare l’esposizione di un sentiero e i pericoli non vengono presi in considerazione. A volte è possibile trovare un segno + dopo la classificazione del percorso (es. S2+). Il simbolo + sta semplicemente ad indicare che il percorso è leggermente più difficile di un normale sentiero S2, senza, tuttavia, rientrare in una classificazione S3.
🟢 S0 indica un singletrail che non presenta particolari difficoltà. Si tratta per lo più di sentieri scorrevoli in sottobosco o in aperta pianura che presentano un terreno con un buon grip o con
ciottoli poco smossi. In questo tipo di sentieri non si incontreranno passaggi su gradoni, su roccia o su radici. La pendenza del percorso và da lieve a moderata e le curve sono sempre
abbastanza ampie. I trail S0 possono essere percorsi senza bisogno di particolari capacità tecniche.
🔵 S1 Su un percorso S1 si troveranno piccoli ostacoli come radici poco sporgenti e piccole pietre. Spesso le cause di un aumento del grado di difficoltà di un percorso riguardano la presenza di canali di scolo o di danni causati dall’erosione. Nei singletrail S1 il terreno può a volte essere poco compatto. La pendenza raggiunge al massimo il 40% e non si incontreranno tornanti. A partire dal grado di difficoltà S1 è necessario però che si conoscano le tecniche di guida basilari e che si mantenga sempre un buon livello di concentrazione. I passaggi più difficili richiedono un uso misurato dei freni e la capacità di influire sulla traiettoria attraverso lo spostamento del corpo. Gli ostacoli possono essere tutti superati con capacità di guida basilari.
🟡 S2 All’interno della classificazione S2 sono compresi percorsi che presentano radici di maggiore grandezza, pietre, gradoni e scale in sequenza poco impegnative. Spesso s’incontreranno curve strette quasi a gomito e pendenze che in alcuni passaggi potranno raggiungere il 70%. Gli ostacoli possono essere superati solo con una discreta abilità di guida. La capacità di frenare in qualsiasi momento, insieme a quella di spostare i punti d’equilibrio del proprio corpo, sono tecniche necessarie per il livello S2. Altrettanto necessario è saper dosare precisamente la frenata e mantenere il corpo sempre attivo durante la guida.
🟠 S3 Alla categoria S3 appartengono i singletrails che presentano molti passaggi tecnici costituiti da blocchi di roccia e/o radici. S’incontreranno spesso gradoni alti, tornanti e pendenze difficili e raramente passaggi scorrevoli. Spesso bisognerà anche fare i conti con un terreno scivoloso e poco compatto. Non sono rari i tratti con una pendenza che supera il 70%. I passaggi S3 non richiedono ancora l’utilizzo di tecnica trialistica, sono necessari comunque un ottimo controllo della bici ed una continua concentrazione. Indispensabili la capacità di saper frenare con buona precisione (padronanza quindi nella modulazione del freno), ed un ottimo equilibrio.
🔴 S4 Appartengono alla categoria S4 i sigletrails molto tecnici che presentano grandi blocchi di roccia e/o passaggi su radici particolarmente impegnativi su un terreno il più delle volte poco compatto. Spesso s’incontreranno rampe con pendenza quasi estrema, tornanti stretti e gradoni, questi ultimi alti abbastanza da aumentare considerevolmente il rischio di contatto con le corone della guarnitura. Per questi sentieri è quindi caldamente consigliato l’uso di un
bashguard (paracorona). Per poter percorrere sentieri S4 sono assolutamente necessarie tecniche trialistiche come la capacità di spostare la ruota anteriore o quella posteriore (per esempio nelle curve a gomito), una tecnica di frenata perfetta ed un ottimo equilibrio. Solo chi ama la guida estrema e molto tecnica riesce a completare un percorso S4. I passaggi più tecnici dei percorsi di tipo S4 sono spesso difficoltosi da superare anche a piedi.
⚫ S5 Il grado S5 è caratterizzato da un terreno molto tecnico che presenta spesso contropendenze e fondo scivoloso, curve a gomito strettissime, gradoni di grandezze diverse che si
susseguono ed ostacoli come alberi caduti. Tutto su pendenze spesso estreme. Lo spazio di frenata è di solito molto breve e a volte del tutto assente. Spesso gli ostacoli sono in stretta sequenza. Solo il pilota davvero esperto e sicuro azzarda passaggi S5. Su questo tipo di percorsi a volte gli ostacoli possono solo essere saltati. Nelle curve a gomito c’è spesso pochissimo spazio. In certi passaggi anche camminare con la bici in spalla risulta estremamente difficoltoso, in alcuni casi, data la pendenza, è necessario aggrapparsi a punti
saldi e, a volte, addirittura arrampicarsi.

Si parte dal Rifugio la faggeta su terreno a pendenza costante in traccia singola fino a raggiungere la strada provinciale. Pendenza moderata terreno privo di sassi lo rendono ideale come approccio per principianti ma anche riscaldamento per gli esperti che scendono a velocità più sostenute. La presenza di piccoli salti naturali e tronchi da superare.
Eventuale continuazione del precedente permette riposo muscolare su pista forestale e regala buone rampe e dossi da sfruttare a velocità elevata. Nella fase finale presenta due brevi ma intensi singletrack che alzano leggermente il livello tecnico . L’ arrivo che costeggia il fiume Sinni regala un meritato riposo muscolare e di impianto frenante.
Mastroluca 🟢
È possibile partire sia dal rifugio la faggeta oppure poi a monte al limite delle pareti verticali e rocciose del monte Alpi, dove è possibile ammirare il Pino Loricato sospeso tra le rocce. Il Trail inizia con un tratto di pista forestale dove possibile giocare di sponda sui tornanti fino a raggiungere il tratto di asfalto che coincide con la fine di Malboschetto 1 e inizio del 2 .
Si sale in quota risalita pedalata ( e-bike consigliata) oppure con bike shuttle in mezzo a faggi secolari per iniziare un trail che non permette distrazioni, fra massi affioranti da superare in agilità e passaggi con esposizione regala adrenalina ed impegno . Nella seconda parte dopo una pausa al belvedere Pino Loricato una grande discesa su pratone che può dare spazio ad interpretazione freeride oppure in traccia. Il Trail termina sulla pista forestale di salita .
⚠️Grosso faggio a terra sul finale
Sfunnaturo 2 🟢
Ripercorre per un tratto la risalita su strada sterrata e poi asfaltata fino ad un incrocio su sterrato facile che riporta sulla provinciale in località Iannazzo . Poche difficoltà e sosta obbligata al pesce Fossile di Latronico . https://www.ilpescefossiledilatronico.it/
Sfunnaturo 3 🔴
Il Traill inizia tra la fine del 1 e inizio del due , seguire le indicazioni per rifugio la Faggeta . Comprende salti di roccia e tornanti stretti con forte esposizione su salti verticali . Sconsigliato vivamente a persone inesperte. Alla fine delle difficoltà iniziali il trail può essere declassato e continua su stradone ghiaioso e Roccioso fino alla località Iannazzo oppure può essere collegato alla sezione Malboschetto.
Spettacolare Trail su terreno che varia dal fondo stabile alla ghiaia impegnativo per tecnica, resistenza e impianti frenanti termina in località Arenara . La risalita può essere effettuata pedalata ( e-bike consigliata) oppure con bike shuttle.
⚠️ 07/12/24 ( Fango, Foglie 2 alberi abbattuti dal vento nella parte centrale )
Di facile percorrenza passa dalla pineta, il centro di Latronico e scende fino al ponte sul fiume Sinni. Si tratta in gran parte di pista forestale, lastricato e asfalto. Si rientra per località Masullo.
Iannazzo 1🟡
Per gli amanti del fondo sconnesso e delle forti pendenze , questo breve ed intenso Trail mette a dura prova il fisico e freni su sassi smossi e ciotolame .
Breve ma intenso Trail con pendenze importanti e tratti tecnici. Si parte dopo la località Iannazzo nei pressi del cancello che conduce al Rifugio la faggeta. Il percorso termina in una piazzola di servizio della statale Sinnica ( prestare attenzione ) che percorrendola per circa 500m intercetta Malboschetto 2 con passaggio sotto il ponte .


Santa Croce ⚫
Bollino nero per impegno fisico , ambiente , portage, esposizione , rocce rappresenta la massima espressione di avventura ( Fortemente consigliato con guida ) . Si tratta della traversata integrale del Monte Alpi , un giro ad anello di ciclo alpinismo adatto a persone che masticano l’ ambiente . Il Primo tratto è caratterizzato da forte esposizione, sassi e radici, si continua su un bel Trail scorrevole e termina con Pratoni e panorami sulla valle del Sinni. Il percorso prevede attraversamento di proprietà private con animali al pascolo e cani, motivo in più per affidarsi a guida del posto .

⚠️ Work in progress
L’ area Trial Monte Alpi è ancora in fase di ultimazione e manutenzione contattateci per avere reale stato dei sentieri e delle condizioni del fondo.
info : https://wa.me/393497561374
Pasquale Larocca ☎️349/7561374
Noleggio
- Winter Tour 4X4

- Capodanno Pollino Adventure

- Dal Mare ai Pini Loricati

- Waterfalls Experience

- AGOSTO Pollino Adventure

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