AGOSTO POLLINO ADVENTURE



7 Agosto

Mattina : Tour Ebike Premium


11Agosto
– Mattina: Tour Ebike Extreme
– Pomeriggio: Tour Ebike Easy

12 Agosto
– Mattina : Tour Fuoristrada


13 Agosto:
Mattina : Tour Ebike Premium

14 Agosto :
Mattina : Tour Ebike Premium
Pomeriggio : Gole Della Garavina
Sera: Notturna Ebike

16 Agosto:
Mattina : Tour Ebike Easy
Pomeriggio : Tour Ebike Easy

17 Agosto :
Mattina: Tour Ebike Adventure
Pomeriggio: Tour Ebike Easy
Sera: Tour Ebike Notturna

19 Agosto : Tour Ebike Xalpi Latronico

19/20 Agosto XAlpi Latronico

23 Agosto : Notturna Ebike

24 Agosto : Notturna Ebike

25 Agosto: Tour Adventure

28Agosto :
Mattina: Tour Ebike Adventure
Pomeriggio Tour Easy Ebike
Sera: Tour Ebike Notturna

29 Agosto : Tour Ebike Adventure

➡️Visita il sito per conoscere le attività
http://www.pollinoadventure.blog
➡️☎️349/7561374 #pasqualelarocca

-Il programma potrebbe subire variazioni
– prenotazione obbligatoria

#pollinoadventure

Gole della Garavina

Dal Pollino a Maratea

Giardino degli Dei

La nuova frontiera  del turismo sono e saranno i viaggi in bici. Viaggiare, osservare, respirare, offre  un senso di libertà,  benessere fisico e psicologico. Viaggiare in bici naturalmente richiede una predisposizione diversa dai cammini a piedi . L’ avvento delle E-bike   rende sicuramente i viaggi in bici molto più abbordabili a livello di impegno fisico e difficoltà.

Decidere di intraprendere un viaggio in bicicletta che preveda  tappe di  almeno due giorni mette in difficoltà. Sono tante le domande, i dubbi le paure. Cercare il percorso migliore, più panoramico possibile con poco traffico e meno pericoloso non è facile.

lago Sirino

L’ idea di unire il mare alla montagna e viceversa da sempre ci affascina, l’idea si spostarsi in una condizione più  Green possibile potrebbe essere un altro aspetto importante . La possibilità di mettersi alla prova in una piccola avventura rimane sicuramente l’ obbiettivo principale. L’ essere umano ha bisogno di continui stimoli, ha bisogno di porsi obbiettivi . Le nostre attività sono sempre calibrate sul livello dei partecipanti, grazie al nostro allenamento e preparazione riusciamo a gestire alla stessa maniera sia i principianti sia chi cerca vere e proprie prestazioni sportive .

Un altro aspetto fondamentale delle nostre attività sono le competenze e le conoscenze che riusciamo a trasmettere, viviamo il mondo della bicicletta da più di 30 anni , abbiamo vissuto e fatto parte dell’ evoluzione delle bicicletta in Basilicata, per noi diventa normale trasmettere le nostre conoscenze ai partecipanti.

Sulla base di queste considerazioni vi proponiamo questo viaggio che può essere fatto con un minimo di 2  giorni ad un massimo di 4 giorni.

Primo Giorno : Km 50 Dls 1200m

Si parte dal centro abitato di Terranova di Pollino attraverso strade sterrate e passaggi nei boschi si raggiunge la località di Latronico. Arrivo nel primo pomeriggio lascia la possibilità di visitare la cripta di Sant’ Egidio, il parco e le cascate delle Terme .

Cascate delle Terme
Rifugio Malboschetto

Secondo Giorno : 55km DSL 1000m

Si scende verso il mare il paesaggio cambia, tra centri abitati e vecchie ferrovie si costeggiano i fianchi del Monte Coccovello per affacciarsi sul mare di Maratea

Dove Dormire

Rifugio Malboschetto ☎️ 320 088 5824

Casa Vacanze da Ricky e Niky

Essere soli … Montagna, Mountain bike, Trekking e Viaggi

Questo articolo è frutto di considerazioni e valutazioni personali dettate da esperienze in solitaria e di soccorso vissute in prima persona. Sicuramente ci saranno tante persone che la vedono in modo diverso. Ognuno deve essere libero di fare le proprie scelte, ma senza dimenticare o sapere quali possono essere le conseguenze. Partiamo inanzitutto da cosa ci spinge ad andare da soli in montagna?

Sono tanti i motivi : Si va per stare soli naturalmente, dettati da una condizione psicologica personale o per abitudine. Per avere performance migliori o anche per non essere responsabili o di peso ad altre persone. La solitudine in montagna e una condizione mentale prima di tutto, dobbiamo imparare a conoscere il nostro corpo e conoscere o almeno prevedere le reazioni difronte ad eventi di stress. Lo stress può essere causato da un’affaticamento imprevisto, dalla perdita del sentiero, da malore o da trauma. Se decidiamo di andare da soli in montagna dobbiamo già sapere che saremo soli anche in caso di bisogno, quindi una giusta valutazione va fatta alla partenza: Cose da fare o non fare ! Dopo aver fatto questa valutazione bisogna comunicare più o meno le intenzioni, che spesso però vengono anche cambiate in corso d’opera o magari da scelte dettate da una reazione non prevista in seguito ad uno o più imprevisti. Se si decide di intraprendere un trekking un giro in bici o salire su una montagna da soli dobbiamo innanzitutto crearci dei “backup” se qualcosa non dovesse andare come previsto. Fermo restando la possibilità di rinunciare in qualsiasi momento.Oggi la tecnologia permette di avere una quantità di soluzioni che potremo analizzare di seguito. Partiamo dalle cose più semplici da fare in caso si e semplicemente perso il sentiero. La prima cosa da fare è tornare sui propri passi, generalmente e sempre possibile. Se non si riesce a trovare il sentiero di ritorno oppure sarebbe troppo complicato tornare indietro bisogna allertare il soccorso prima di inoltrarsi in situazioni pericolose. Se avete campo mandate semplicemente la posizione su WhatsApp ad un numero amico. Quando allertate i soccorsi a meno che non parliate direttamente con un tecnico del Soccorso alpino che sicuramente conosce l’ambiente descrivere quello che si vede a volte può non essere sufficiente, quindi se la centrale non lo chiede insistete nel mandare la posizione su WhatsApp da subito perché il telefono potrebbe da un momento all’altro non essere più operativo. Dopo aver inviato la posizione non bisogna per alcun motivo più muoversi. Quando siamo soli in montagna dobbiamo sempre tenere dei margini in tutto quello che facciamo, non ci spingiamo in posti in cui occorre arrampicare o disarrampicate senza protezione anche solo per pochi metri la caduta potrebbe essere fatale, se siamo in mountain bike ricordiamoci di avere il giusto margine di sicurezza anche in discesa senza dimenticare che una caduta in Mtb può essere molto traumatica e se vi trovate in posti molto inaccessibili ai mezzi di soccorso sia terrestri che aerei i tempi di eventuali recuperi si possono allungare. Negli ultimi anni colpa anche dei social la gente si avventura in montagna o su certi itinerari di mountain bike senza la dovuta preparazione pur di riuscire a pubblicare delle foto o un racconto che possa raccogliere attraverso like e commenti il benestare del proprio pubblico. Sentirsi dire sui social sei grande sei bravissimo e ricevere tanti like fa piacere a tutti. A volte dalle immagini e descrizioni alcuni itinerari sembrano alla portata di tutti, ma spesso vengono sottovalutate le insidie che vanno sempre valutate in maniera soggettiva . Vediamo spesso immagini di gente in scarpe da ginnastica sui ghiacciai slegati, vediamo gente avventurarsi in gole e torrenti senza la minima esperienza e valutazione dei rischi, vediamo gente in Mtb magari anche senza casco vantarsi di discese molto tecniche. Questi atteggiamenti sono la causa principale di tanti incidenti e in più creano la convinzione che se uno lo ha fatto possiamo farlo tutti. Naturalmente nessuno può impedire ad un libero cittadino di intraprendere un viaggio un trekking da solo ma chiunque deve sapere che se sta facendo delle cazzate che lo porteranno a mettersi nei guai non può poi prendersela con nessuno. Alla base della maggior parte degli incidenti ci sono: Errore umano, imprudenza, scarsa preparazione e forse anche un pizzico presunzione, solo dopo vengono le fatalità e le cause non prevedibili. Nelle mie avventure e giornate in solitudine spesso mi sono trovato in situazioni particolari à volte anche di pericolo, in questi casi bisogna mantenere la giusta lucidità e non farsi prendere dal panico. Ricordo un episodio in Alaska durante l’iditasport del 2019 in cui mi rendo conto di aver rischiato tanto. Semplicemente per rimediare ad un errore di percorso ho deciso di attraversare il fiume in cui stavo gareggiando fuori da un percorso tracciato.

Alba su Serra di Crispo

Ricordo in Lapponia alla Rovaniemi300, per un mio errore dovuto alla stanchezza sverso tutto il combustibile necessario per sciogliere la neve e quindi avere acqua da bere e cucinare . Gli ultimi 100km e le successive 32 ore ho dovuto soffrire fame e sete mettendo a rischio non solo l’ esito della competizione ma anche la mia lucidità mentale . In Alaska nel febbraio 2022 di notte , a causa della rottura del ghiaccio sono finito con i piedi e le braccia nel fiume con una temperatura di – 15. In quel caso è stato fondamentale mantenere la calma, ho deciso di non riattraversare più il fiume nonostante mi trovassi a pochi km dal checkpoint e accendermi un fuoco per scaldarmi ed asciugamani, evitando così problematiche serie di congelamento. In quel caso è stato fondamentale la prevenzione mettendo nel bagaglio l’ occorrente per accendere un fuoco e tagliare legna .

Questi sono solo alcuni degli episodi che possono accadere quando si cerca l’ avventura.

Analizziamo ora quello dovrebbe essere indispensabile per intraprendere un’escursione in solitaria o un viaggio più o meno impegnativo

Natale Sul Pollino

Trasformate le vostre vacanze di Natale in un’ esperienza straordinaria, a contatto con la Natura. Potrete scegliere le fra le nostre tante attività. Siamo professionisti del Turismo e dell’ outdoor , offriamo servizi “all inclusive” per ogni tipo di esperienza. Siamo anche capaci di trovare soluzioni ad eventuali condizioni meteo non favorevoli offrendovi in alternativa bellissimi Tour Gastronomici in fuoristrada .

Programma

26 Dicembre : SnowBike

Pomeriggio : Tramonto sci Alpinismo

27 Dicembre : Sci Alpinismo Serra di Crispo

Ciaspolata facile ( soldi out)

28: Dicembre : Sci Di Fondo Escursionismo / Ciaspolata al Tramonto

29 Dicembre : Sci Escursionismo ( Livello Base ) Principianti

30 Dicembre : Mattina :sci di fondo / Pomeriggio : Ciaspolata al tramonto Monte Alpi

31 Dicembre : Mattina: Ebike Tour / Sci di Fondo

01 Gennaio : Ciaspolata partenza ore 9:00 Giornata intera

02 Gennaio : Sci di Fondo Piano Ruggio( Completo)

Il programma potrebbe subire variazioni, in tutte le attività è richiesto Green Pass, prenotazione obbligatoria

Via Castelfidardo 10
Terranova Di Pollino, Potenza 85030
Italia

Monte Rosa 2021

Liskamm

Il massiccio del MONTE ROSA è composto da 18 cime principali e 6 secondarie che superano i 4000 m . Una mole gigantesca fatta di vette, creste affilate e ghiacciai perenni. Inutile dire che da qualche anno mi sono posto come obiettivo la salita di tutte le vette . Siamo partiti con l’amico Gigi Viceconte con previsioni meteo abbastanza preoccupanti. Le finestre di bel tempo degli anni passati sembravano un sogno . La nota positiva invece grazie al sostegno di Paternostro Automobili nelle persone speciali di Pasquale e Antonella è un’ Alfa Giulietta offerta per il viaggio . Abbandoniamo quindi il fidato furgoncino degli anni passati per passare ad un maggior confort.

Arrivati ad Alagna, il programma viene stravolto dalle previsioni meteo abbastanza instabili. Decidiamo di salire in funivia fino ad Indren e poi tentate di salire subito in quota per una traversata di tre 4000. Progetto ambizioso sia per il meteo, sia per l’ acclimatamento non sufficiente. Chiudiamo la prima giornata con la sola salita alla Punta Giordani 4046m . La sperata traversata immaginata finisce nella nebbia fitta.

Alla sera ci fermiamo al Rifugio Città di Mantova 3498m dove incontriamo due amici Lucani di Matera, Matteo e Maurizio. La prima giornata lascia un po’ di amaro in bocca avevamo in mente altri progetti.

Il secondo giorno in quota parte deciso alle prime luci dell’ alba, in poche ore siamo sulla Piramide Vincent 4215m, viaggiamo di buon passo e il meteo rimane buono in mattinata.

Dalla vetta si vedono già le prossime cime, il passo è ormai spedito, fiato e cuore si sono regolarizzati e abituati alla quota.Il Balmenhorn 4.167 m o anche Cristo delle Vette è un picco roccioso con una statua ed anche il luogo del Bivacco Giordano.

Continuiamo la nostra scorpacciata di cime con il Ludwigshohe 4342m e Punta Parrott 4436m.

Non contenti e non ancora stanchi decidiamo per un piatto di pasta a Capanna Margherita ( Punta Gnifetti 4559m.) Incontriamo ancora gli amici di Matera per una foto di rito al rifugio più alto d’ Europa.

Il meteo si mette al brutto e la discesa nella nebbia si trasforma in nevicata, massima attenzione per crepacci e giusta direzione . Arrivati al Mantova cena e riposo.

Il terzo giorno si cambia Valle, scendiamo di quota verso Gressoney-saint-jean risalendo in funivia fino al colle di Bettaforca. Da lì inizia il sentiero che porta al Rifugio Quintino Sella. Sentiero molto bello e panoramico attrezzato con corde fisse nella parte finale.

Il programma del giorno successivo prevede la Salita al Castore passando per il la cima Felix, e intanto ci rilassiamo nella splendida accoglienza del rifugio Quintino Sella .

La salita al Felix e Castore non presenta grosse difficoltà,ormai siamo ben acclimatati. La giornata e il panorama lascia senza fiato.

Week-end AVVENTURA

Due Giorni immersi nel fantastico scenario del Parco Nazionale del Pollino, due giorni di sport, adrenalina e paesaggi mozzafiato. Il fascino del sole che tramonta colorando le ultime ore di una giornata adrenalinica passata a fare rafting o canyoning. L’ aria fresca dell’ alba che preannuncia una nuova attività . Queste parole sono solo la sintesi di un viaggio che diventa soggettivo,percorso interiore e crescita personale.

PROGRAMMA

DAY 1

MATTINA: Partenza con prelievo in struttura o incontro concordato in altra località . Attività acquatica a scelta di Rafting o Canyoning.

POMERIGGIO: Tour in Fuoristrada Pollino Orientale visitando i centri abitati di Civita, San Lorenzo Bellizzi e Santuario Madonna delle Armi.

SERA: Montaggio tende con lezione didattica su scelta del posto, montaggio e problematiche varie. Degustazione a base di prodotti tipici e racconti di avventure e progetti in compagnia.

DAY2

Alba sul Mar Ionio, colazione e smontaggio tende. Ci spostiamo con altro Tour verso la destinazione delle attivita. A scelta tra Trekking, E-bike o Gole della Garavina.

COSTO BASE A PARTIRE DA 150€ A PERSONA

Comprende : Canyoning e Noleggio attrezzature, nel caso del Rafting ( da pagare extra ) Trasporto su mezzo 4X4 e Tour in Fuoristrada. Noleggio tenda e Attività sportiva del secondo Giorno .

Non Comprende : Biglietto Rafting, pranzi in strutture e consumazioni, noleggio sacco a pelo.

Il programma potrebbe subire variazioni, i partecipanti devono essere muniti di Green pass o tampone entro le 48 ore

GALLERY

Tours in Fuoristrada

La nostra proposta turistica per tutte quelle persone che vogliono visitare il Pollino e non hanno la possibilità di partecipare ad un trekking a piedi, per mancanza di abbigliamento adatto, per scarso allenamento, per difficoltà a deambulare e infine per persone con disabilità motorie. Siamo fortemente convinti ad abbattere ogni tipo di barriera logistica per presentarci ai nostri clienti con servizi adattati alle capacità. I nostri mezzi sono inoltre a disposizione da e per le località di partenza delle escursioni, per logistica ( soprattutto invernale ) da e per le strutture ricettive e per attività di Bikeshuttle .

Tour Mezza Giornata

Partenze sia di mattina che al Pomeriggio, percorsi ad anello in ambienti isolati raggiungibili solo attraverso sterrate. Brevi passeggiate panoramiche e degustazione di prodotti Tipici

Durata : 4 0re Costo 40€ Min 4 Persone max 12 persone.

Tours Giornata intera

Prevedono un un anello più ampio e visite nei centri abitati del Pollino Orientale con previsto pranzo nei locali convenzionati. La giornata verrà integrata con piccole passeggiate nei punti panoramici e di interesse .

Durata 8 ore Costo 60€ a persona Min 4 persone Max 12

– A causa delle procedure di controllo del covid-19 è richiesto il Green Pass

Pollino Marathon 2021

Dopo un anno di fermo ritorna la Pollino Maraton, la ventesima edizione vedrà i percorsi modificati in alcuni punti causa frane e  legate anche  gestioni logistiche e di Sicurezza. In questo articolo andremo ad analizzare i percorsi nei punti cruciali e nelle tracce. IL Profilo altimetrico,  la distanza e i passaggi tecnici renderanno la 20° edizione un evento indimenticabile.

Per chi non potrà essere presente alla prova ufficiale del  percorso ed eventuali altre giornate questo articolo potrebbe aiutare molto nella preparazione delle Gare.

MEDIOFONDO KM 45 DISLIVELLO 1600M

Si Parte dal Centro abitato di Terranova su strada asfaltata, per 5 km e un dislivello di 250m. Nei pressi di una vecchia scuola a destra inizia un ripido sterrato di 1,5 km con altri 200 metri di dislivello per rientrare sui successivi 3 Km di asfalto che portano al primo Ristoro. Si prosegue su strada sterrata per 4,5 km é qualche centinaio di metri di dislivello. Siamo in località Piano delle Mandrie. 500m metri di asfalto, giusto per pulire le ruote e si ritorna su sterrato. Si sale ancora in cima a Toppo Vuturo (Gpm) 1650m per poi scendere al secondo Ristoro presso il Centro Sci di Fondo. Da lì a poco ì percorsi si dividono e il Mediofondo prosegue sulla Rueping per 2 km veloci e Pianeggianti .Il divertente singletrak Pantano Grande vi riporta sull’ asfalto in località Lago Duglia. Il percorso prosegue prevalentemente su sterrato fino al terzo Ristoro ad Acqua Tremola. Si prosegue per 13 km abbastanza veloci con rapidi saliscendi, passando per La Catusa fino ad arrivare in vista di Pietrasasso. Un breve e tecnico Singletrak vi porta all’ incrocio con il Marathon. Ancora una leggera salita su sterrato per raggiungere gli ultimi km di adrenalina ( Singletrak Tavernola) che conducono al centro abitato di Terranova di Pollino.

MARATHON 63 KM DISLIVELLO 2300M

Il temuto Marathon del Pollino, il percorso delle gioie e dei dolori di tanti partecipanti. Identico al mediofondo fino al 20° km circa e al secondo ristoro in località Piano Giumenta . Il percorso continua verso la località di Casino Toscano fino a quota 1750m (GPM) con 5/6 km di salita su pista forestale .Si parte da quota 1750 m e si scende fino a quota 1350m con il Singletrak Pantano Grande ( 4km di adrenalina ). Il percorso si unisce a quello del Mediofondo e rimane identico fino al km 37 circa. Appena passato l’ incrocio del mediofondo inizia il singletrak Acqua fredda , più lungo di di tutta la gara che vi farà perdere 500m di dislivello. Alla fine della discesa troverete il penultimo Ristoro e 3,5 km di asfalto per recuperare in vista del salitone finale. Sarà una cementata sulla destra a ricordarvi che bisogna salire. Dopo 6 km e 400m di dislivello si arriva all’ ultimo ristoro. Attraverso strada asfaltata e cementata poi, si risale ai quasi 1300m del Monte Calvario . Ultimi 5 km di Singletrak Calvario vi portano al traguardo in piazza Virgallita a Terranova di Pollino .

Ulteriori info contattare : Pasquale Larocca 📱349/7561374

Gole Della Garavina

Sono nate da una frattura in tempi geologici dalla quale defluirono le acque del piccolo lago glaciale, il cui fondo oggi è occupato dalle casette della Frazione Paraturo. L’ erosione delle acque in migliaia di anni, hanno levigato pareti e massi creando forme spettacolari. Il sentiero di accesso CAI 955 che parte dal Centro abitato di Terranova . All’ interno delle Gole e ‘ consigliato l’ uso del casco a causa delle alti pareti che potrebbero scaricare sassi. L’ itinerario può essere percorso sia solo andata fino a casa del Conte ( da valutare le condizioni della frana all’ uscita ) oppure A/R . Si può inoltre usufruire del noleggio caschi e del servizio navetta presso la nostra sede chiamando al numero 📱349/7561374.

DATI TECNICI

Percorso: Andata e Ritorno

Distanza : 5 Km

Dislivello: 300m

Durata: 4/5 ore

Periodo: Maggio/ settembre

Difficoltà: Medio con attrezzatura ( casco eventuale muta)

Cosa Portare :

  • Abbigliamento da Trekking
  • Scarpe da ginnastica o trekking (Potrebbero bagnarsi )
  • Zainetto con felpa
    • Crema solare
  • Acqua 1Litro
  • Barrette o piccola colazione

Cosa Forniamo :

  • Casco
  • Bastoncini
  • Eventuale muta ( in base al periodo)
  • Guida
  • Poliza assicurativa
  • Foto e video

IMPORTANTE: Valutare le condizioni Meteo, la quantità di acqua ed eventuali temporali estivi.

I Loricati Di Pietra Castello

Questo itinerario, davvero alla portata di tutti, rientra nelle escursioni di mezza giornata. È possibile farlo sia di mattina, magari abbinato ad un pranzo in Agriturismo, oppure nel pomeriggio ammaliati dalla luce e i colori del Tramonto.

Diverse sono le possibilità di raggiungere questo posto davvero magico:

– Partenza da Lago Duglia, seguendo il sentiero 950. Si sale su sentiero che attraversa un bosco di faggio, fino a raggiungere Lago Fondo. Salendo ancora di quota il bosco si dirada, regalando una bellissima vista sulla Val Sarmento. Nei pressi di Pietra Castello è possibile ammirare bellissimi esemplari di Pino Loricati. Si prosegue poi lungo il tracciato della vecchia “Rueping” costruita nei primi del 900. La discesa, e quindi il rientro, avviene attraverso un percorso escursionistico non segnato adatto anche alla discesa in Mtb in cui è possibile ammirare bellissimi esemplari di Abete Bianco.

Percorso : Ad anello

Distanza : 6 Km

Dislivello : 300m

Durata : 3/4 0re

Periodo: Tutto l’anno

Difficoltà: Facile

-Partenza da Parcheggio Tuppo Vuturo , si prosegue passando dal Centro sci di Fondo in direzione di Piano Cardone . Si attraversa un tratto molto panoramico a cavallo tra Basilicata e Calabria . Si incrocia la Rueping e si arriva ai Loricati di Pietra Castello.

Percorso: A/R

Distanza : 9 Km

Dislivello : 150m

Durata: 3/4 ore

Periodo: Tutto l’anno

Difficolta: Facile

Questo itinerario può essere percorso in Mountain-bike ed e- Bike